Luglio - Pianta del mese: Eryngium

In questi giorni estivi non sarà difficile, durante i vostri tempi liberi, al mare o in montagna, essere circondati da vaste distese blu o bianche, simili a tanti ricci colorati. Il merito di questo va all’Eryngium, una pianta originaria dell’America, il cui nome ricorda il riccio e la parola deriva dal greco (erungion ed eruma= difesa) proprio per la sua particolarità di foglie spinose che ricoprono il capolino. Le specie di maggiore interesse che possiamo trovare sono: Eryngium amethystinum, Eryngium campestre, Eryngium alpinum e Eryngium maritimum.

 

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Gli Eryngium riescono ad accoppiare due grandi pregi: la rusticità ed una tonalità metallica, rara in qualsiasi altra pianta, che lo rende molto interessante anche dal punto di vista ornamentale. Questo è dato dall’involucro formato da brattee, foglie modificate che accompagnano il fiore il cui compito è principalmente quello di protezione, più o meno grandi e variamente colorate con tinte dai riflessi metallici. Questa sua particolarità fa si che si possa accostare l’Eryngium ad altre piante, in modo da farle esaltare al massimo. Infatti, non è isolato che si può vedere il suo massimo splendore, ma utilizzato in bordure miste ed erbacee, associato, ad esempio, alla Lavandula, lavanda, dove ne fa risaltare il blu, o accostato agli Acanthus a foglie brillanti per esaltare un contrasto di fogliame.


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CURA E COLTIVAZIONE
Tipo di pianta: Erbacea perenne, sempreverde o decidua
Famiglia: Apiaceae (Umbelliferae)
Terreno: Gli E. sono erbacee poco esigenti, di facile coltivazione, che si adattano a qualunque terreno, anche calcareo, moderatamente fertile, non troppo pesante, che sia ben drenato. Comunque è bene preparare il terreno con letame ben maturo. 
Dimensioni massime: 70-120 (altezza) x 40-60 cm (una pianta)
Fioritura: Abbastanza prolungata, giugno-settembre
Esposizione e Temperature: Meglio se in pieno sole. Le specie più comunemente coltivate sopportano temperature invernali fino a -15° C. Le specie americane tollerano “solo” i -10°C.
Irrigazione: Deve essere abbondante durante la fase delle crescita.
Cure: Nelle zone in cui prevalgono venti freddi invernali, è opportuno eliminare il fogliame morto per evitare marciumi; quando le pianticelle sono giovani, è importante procedere ad uno scrupoloso diserbo; la concimazione organica va rinnovata annualmente alla fine dell’inverno.

CURIOSITA’

Albrecht Dürer massimo esponente della pittura tedesca rinascimentale, nel 1493 dipinse “AUTORITRATTO CON FIORE D’ERINGIO” conservato tutt’ora nel museo del Louvre a Parigi.  Quest’opera venne dipinta a 22 anni, al fiore di eringio vennero affidati due significati: quello di  fedeltà, infatti si pensò che dipinse questo quadro in onore del suo fidanzamento con Agnes  Frey, e quello religioso di Provvidenza come può far pensare l’incisione in alto sul  dipinto: “MYSACH DIE GAT / ALS ES OBEN SCHTAT" ("Le cose mi vanno come è disposto  Lassù").

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DOVE ACQUISTARLO 
L’Erbaio della Gorra – Casalborgone (TO), tel. 011 9174168 / 328 163281, www.gorraonline.it
Azienda Agricola Pier Luigi Priola – Treviso, tel. 0422 304096, This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.; www.priola.it
Vivai Ferrari, Carpenedolo (BS), tel. 030 9697333; This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. ; www.vivaiferrari.it

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